Nato come convento
di frati, l’edificio del ristorante risale a prima del
Millesettecento, quando fu ristrutturato per diventare casa di
pescatori. Rimase tale fino ai primi del Novecento, quando il
porticato fu chiuso e il locale adibito a una rivendita di
vini.
Negli anni Venti divenne l’albergo Britannia, iniziando
così l’edificio all’attività di
ristoro e soggiorno che lo caratterizza tutt’ora.
Durante gli anni Trenta fu battezzato come Caffè Marioni.
Era uno dei pochi locali dove la gente del luogo e i villeggianti
si potevano divertire anche durante la guerra, grazie al suo
piano bar. Nel 1947 cambiò ancora gestione diventando
il Caffè Milano, che continuò ad essere un luogo
di divertimento grazie alla sua sala da biliardo nel retro.
Il 1968 fu l’anno in cui tutti gli edifici sul lungo
lago furono sommersi dall’incredibile piena del lago
Maggiore e l’acqua raggiunse l’ultimo balcone
del Caffè. Il lago in seguito si ritirò tranquillo
com’era arrivato, lasciando gli edifici un po’
infangati ma integri.
Negli anni Settanta fu acquistato da altri gestori del luogo e battezzato
Ristorante Europa.